Ciao amanti dei ventagli. Sembra che siamo ancora a casa, in attesa del giorno in cui potremo spiegare di nuovo le nostre bellissime ali e ballare per strada agitando i nostri ventagli nell'aria.
Così ho pensato, perché non creare una colonna sonora per accompagnare la tanto attesa Wild is the Wind collezione, che ora posso confermare sarà pronta per il lancio all'inizio di maggio.
La collezione, (date un'occhiata al nostro graziosissimo look book qui), è stata fortemente influenzata dal selvaggio West e dagli anni del rock and roll e del rhinestone cowboy degli anni '60 e '70.
Così, è sembrato naturale scavare nel catalogo di brani in circolazione che emanano le WILD MOODS catturate nella nostra nuova serie di ventagli scintillanti, audaci e originali.

Le regole. Wild (selvaggio), o una sua variante, doveva essere presente nel titolo del brano e adattarsi all'atmosfera. Ci sono un paio di eccezioni alle regole, ma ehi, una lista WILD THINGS non dovrebbe essere un po' ribelle di default? Il risultato è una gamma eccentrica di artisti favolosi e feroci che intrecciano un tappeto musicale meravigliosamente eclettico che abbraccia decenni, generi, ritmi e vibrazioni (sciocchezze incluse).
Ho diviso i miei frutti selvatici in due playlist... una che ho intitolato RUNNING WILD (per scuotere quei fianchi) con classici come Wild Thing dei The Troggs, novità di Molly Burch e Angel Olsen, oltre a qualche brano anni ottanta a caso come Go Wild in the country dei Bow Wow Wow).
L'altra lista, INTO THE WILD (per un pensiero selvaggio e libero contemplativo) include nomi come l'artista indie folk Mariee Sioux (Wild Eyes), la regina Kate Bush (Wild Man), Beach House (Wild Flower), Bowie! (Wild is the Wind), Patrick Watson (Wild Flower), il nostro mentore Nick Cave e altro ancora... Qualcosa per una domenica in veranda, o per una passeggiata nel deserto mentre spiegate le ali dei vostri ventagli.


Ecco a voi! Ascoltate bene, ballate liberamente e FAN WILD (ventagliatevi selvaggiamente), amici! (Anche se deve essere nel vostro salotto solo per un altro po'). E per favore, ditemi cosa mi sono persa!
State al sicuro e mantenete la calma.
Victoria e il team di Khu Khu,
X
Sintonizzatevi, creature selvagge! Nuova colonna sonora della collezione
Ciao amanti dei ventagli. Sembra che siamo ancora a casa, in attesa del giorno in cui potremo spiegare di nuovo le nostre bellissime ali e ballare per strada agitando i nostri ventagli nell'aria.
Così ho pensato, perché non creare una colonna sonora per accompagnare la tanto attesa Wild is the Wind collezione, che ora posso confermare sarà pronta per il lancio all'inizio di maggio.
La collezione, (date un'occhiata al nostro graziosissimo look book qui), è stata fortemente influenzata dal selvaggio West e dagli anni del rock and roll e del rhinestone cowboy degli anni '60 e '70.
Così, è sembrato naturale scavare nel catalogo di brani in circolazione che emanano le WILD MOODS catturate nella nostra nuova serie di ventagli scintillanti, audaci e originali.
Le regole. Wild (selvaggio), o una sua variante, doveva essere presente nel titolo del brano e adattarsi all'atmosfera. Ci sono un paio di eccezioni alle regole, ma ehi, una lista WILD THINGS non dovrebbe essere un po' ribelle di default? Il risultato è una gamma eccentrica di artisti favolosi e feroci che intrecciano un tappeto musicale meravigliosamente eclettico che abbraccia decenni, generi, ritmi e vibrazioni (sciocchezze incluse).
Ho diviso i miei frutti selvatici in due playlist... una che ho intitolato RUNNING WILD (per scuotere quei fianchi) con classici come Wild Thing dei The Troggs, novità di Molly Burch e Angel Olsen, oltre a qualche brano anni ottanta a caso come Go Wild in the country dei Bow Wow Wow).
L'altra lista, INTO THE WILD (per un pensiero selvaggio e libero contemplativo) include nomi come l'artista indie folk Mariee Sioux (Wild Eyes), la regina Kate Bush (Wild Man), Beach House (Wild Flower), Bowie! (Wild is the Wind), Patrick Watson (Wild Flower), il nostro mentore Nick Cave e altro ancora... Qualcosa per una domenica in veranda, o per una passeggiata nel deserto mentre spiegate le ali dei vostri ventagli.
Ecco a voi! Ascoltate bene, ballate liberamente e FAN WILD (ventagliatevi selvaggiamente), amici! (Anche se deve essere nel vostro salotto solo per un altro po'). E per favore, ditemi cosa mi sono persa!
State al sicuro e mantenete la calma.
Victoria e il team di Khu Khu,
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